lunedì 21 febbraio 2011

PS I Love You - Leftovers (ft. Diamond Rings)


Anche se avrete gia letto ovunque di questa bellissima collaborazione noi non potevamo far a meno di darvi la notizia. Due fra gli artisti del 2010 più amati da Talking Stuff hanno deciso di dar vita a questo singolo decisamente fuzzy-pop che uscira in vinile (bianco e blu marble) il 29 Marzo prodotto in 1000 copie dalla Paper Bag Records. La voce del nostro John O (Diamond Rings) non tradisce mai e l accompagnamento dei PS I Love You dimostra quanto abbiano ancora voglia di divertirsi anche dopo il successo ottenuto con il loro album uscito ad ottobre del 2010 "Meet Me at the Muster Station". Quindi noi intanto mandiamo a loop il pezzo e ci prepariamo a comprarlo ansiosi di sentire le due b-side.
Voi fate un pò come volete.

MP3: PS I Love You - Leftovers (ft. Diamond Rings)

domenica 20 febbraio 2011

We Fall Apart



"Love - sometimes elusive, sometimes painful. At some point in our life, we may experience love and with that feeling might come heartbreak."


Se ancora non vi fosse chiaro noi di Talking Stuff siamo degli incorreggibili romanticoni ed oggi nel presentarvi questo mixtape tutto passione e cuori spezzati ve ne daremo conferma.
"We Fall Apart" è un progetto messo su da Unholy Rhythms e Cactus Mouth due blog cosi di nicchia che forse non dovrei neanche parlarvene. Proprio in occasione della festa degli innamorati i nostri amici hanno chiesto ad artisti più o meno conosciuti di dare una loro interpretazione della parola "amore" e quello che ne è  uscito fuori è una visione distorta del sentimento, come disciolto nell' acido chill, quindi sia che siate sopravvissuti al fatidico giorno di S.Valentino sia che siate caduti in una profonda depressione amorosa questo mixtape fa al caso vostro.
Di seguito trovate Tracklist,un paio di  pezzi particolarmente carini e il link per il download.







1.Kuhrye-oo - “Not Feeling The Love (Trapped In The Black Lodge)”
2.Ra Calium - “I Feel Love”
3.Welcome Back Sailors - “Season”
4.Pressed And - “Ona”
5.Guerre - “She Wolf”
6.Naminé - “Bizzare Love Triangle”
7.Butterclock - “breakUPparadize”
8.Fielded - “The Key”
9.Wintercoats - “Someone To Share My Life With”
10.Kiss Kiss Fantastic - “Lonesome George”
11.clownfacee - “Our Autumn & Our Fall”
12.Under Alien Skies - “To Part To”
13.Medic Hands - “Glitter”
14.Youth Castles - “Love & Honesty”
15.Sutja Gutierrez - “I Can See The Devil (Valentine’s Day)”
16.Moths - “<3"
17.Ricky Eat Acid - Seventeen
18.Jeans Wilder - “Gushers”
19.Local Winds & Top Girls - “We Fall Apart”
20.Saskatchewan - “The Way You Look Tonight”


♥ DOWNLOAD ♥

sabato 19 febbraio 2011

Sean Nicholas Savage - Someone's got a secret

Noi di Talking Stuff ci stiamo ancora mangiando le mani per non esser riusciti a recensire in tempo "Mutual Feelings of Respect and Admiration" l' album di Sean Nicholas Savage uscito a Novembre del 2010 ma ci consola enormemente il fatto che ad inizio Marzo uscirà un suo nuovo LP Trippple Midnight Karma e questa volta state certi che non ce lo faremo scappare ed intanto vi auguriamo un buon weekend lasciandovi il primo singolo tratto dall album in uscita "Someone's got a secret"
E qualche pezzo in più per chi non conoscesse ancora questo pazzo pazzo canadese.




MP3: Sean Nicholas Savage - Someone's got a secret

MP3: Sean Nicholas Savage - Misery Mountain
MP3: Sean Nicholas Savage - Disco Dancing
MP3: Sean Nicholas Savage - Oo La La

mercoledì 16 febbraio 2011

Keep It Yours RECORDS Compilation #1

Siete stufi di passare ore a cercare delle nuove band da aggiungere alla vostra libreria musicale? C'è uno spazio vuoto che alberga nella vostra collezione di vinili e non sapete come riempirlo? Keep It Yours vi viene incontro proponendovi la soluzione ad entrambi i problemi. Con un' uscita fissata per il 21 Aprile ed un lancio di quelli memorabili la prima compilation firmata Keep It Yours promette di regalarvi dieci tracce che riuniscono giovani promesse di tutto il mondo. Porcelain Raft, Keep Shelly In Athens, Death in Plains e French Films sono alcuni tra i nomi che figureranno nella tracklist rivelata a cadenza settimanale (ogni lunedì) sul profilo facebook della KIY RECORDS. Per festeggiare l'evento, direttamente dalla California arrivano a Roma (per la prima volta) le Dum Dum Girls di Dee Dee Penny, che si affiancano alle sapienti mani dei dj di casa per una serata degna di essere ricordata negli annali.

Le coordinate sono:
KIY RECORDS COMPILATION Vol.1
Launch Party
GIOVEDì 21 APRILE 2011.
LUOGO: Lanificio 159, Via di Pietralata 159, Roma
SPECIAL GUEST: DUM DUM GIRLS (live) (Usa) (Sub Pop)
+ Special Guest TBA
+ Guest Dj’s

Prezzo d’ ingresso: 12/16 euro *
* 12 euro in riduzione

French Films - Golden Sea


We Are Trees - Sunrise Sunset

lunedì 31 gennaio 2011

Fleet Foxes, Helplessness Blues

Dopo circa tra anni tornano i Fleet Foxes, campioni indiscussi del 2008, un anno che aveva visto l'uscita del loro primo, omonimo, bellissimo album. Questo secondo LP si intitolerà 'Helplessness Blues', sarà composto da 12 tracce e uscirà sotto SubPop il 2 Maggio sempre per la produzione di Phil Ek. Intanto qui sotto potete ascoltare e scaricare la title track.

Fleet Foxes - Helplessness Blues by subpop

venerdì 28 gennaio 2011

The King's Speech


Sono uno spettatore esigente, come tale provo una certa riluttanza verso i film storici e in costume. Ricostruire storie le cui testimonianze sono poche o vaghe porta troppo spesso a delle rivisitazioni fuorvianti o noiose, frutto di intuizioni sbagliate e sceneggiature pseudo furbe. Cosa fa allora di The King's Speech un 'must see'? Cosa lo rende uno dei più agguerriti concorrenti alla statuetta di miglior film e uno dei film migliori dell'anno? Il sentimento, il saper toccare lo spettatore fino a trasportarlo nella vicenda. La vicenda di Giorgio V, re affetto da balbuzie, è resa come il dramma di un uomo davanti alla sua nazione, alla gente che vedeva in lui una luce ed una speranza. La frustrazione di un uomo nel sapere che deludera coloro che ripongono fiducia in lui, il trovarsi a ricoprire un ruolo al di sopra delle sue capacità; il dramma di un essere umano prima, e di un re dopo. Hooper inscena una ricostruzione precisa e non eccessiva, i riferimenti storici sono al servizio del film e li per cotestualizzare la vicenda senza trascinarla però nel macchiettistico. Il resto lo fanno gli attori con un interpretazione corale perfetta, Colin Firth conferma quanto di buono visto in A Single Man, Rush e la Bonahm Carther reggono il gioco in maniera perfetta. Se prima pensavo che gli oscar sarebbero stati una corsa a senso unico, adesso posso dire che The Social Network ha un degno rivale.

mercoledì 26 gennaio 2011

Toro Y Moi, il video di Still Sound

Avevamo speso qualche parola a riguardo del secondo album di Toro Y Moi, 'Underneath The Pine', in uscita il 22 Febbraio tramite Carpark e, fino ad oggi, privo di un singolo. Un' astinenza che finisce con l'arrivo del video di 'Still Sound', diretto da Stevend Daniels che ha scelto di immortalare Chaz Bundick intento in semplici mansioni quotidiane.

martedì 25 gennaio 2011

Cloud Nothings - Cloud Nothings


Soffici come una nuvola ma graffianti come una tigre, no non è un nuovo spot dei fazzoletti è semplicemente la prima definizione che mi viene quando penso ai Cloud Nothings. Dopo un esordio che li aveva catapultati nella lista delle band americane più interessanti, i ragazzi di Cleveland tornano con un album che afferma il loro carattere e segna un nuovo passo avanti. Se la definizione che ha aperto questa recensione vi sembra strana lasciatemi spiegare, si parla di sound e quello dei Cloud Notings è quanto di più lo-fi possa esistere. Le chitarre ruvide e i brani dall'attitudine quasi punk lasciano spazio a pezzi più intelligenti ed elaborati, carichi di energia come un tempo ma anche pregni di emozioni e veicolati da una composizione più attenta e meno scanzonata. Certo, non sto parlando dell'iper precisione degli Everything Everything, ma di una caratteristica tutta loro, un marchio di fabbrica che ci garantisce l'arrivo allo step appena successivo all'esordio con hype. L'America è ormai una fucina che sforna band ad una velocità impressionante, basta leggere le ultime recensioni di questo blog per vedere come ogni 'figlio' del Nuovo Continente si stia meritando un posto d'onore nelle liste dei migliori. Dylan Baldi e soci non fanno eccezione, hanno il pregio di essere veri nonostante questo li porti ad essere un ascolto ostico e particolare. Sono comunque dell'idea che davanti a pezzi come 'Should Have' o 'Nothing Wrong' ci sia da applaudire e da evidenziare il loro nome appuntandogli accanto la dicitura: di ottime speranze.