Dopo circa tra anni tornano i Fleet Foxes, campioni indiscussi del 2008, un anno che aveva visto l'uscita del loro primo, omonimo, bellissimo album. Questo secondo LP si intitolerà 'Helplessness Blues', sarà composto da 12 tracce e uscirà sotto SubPop il 2 Maggio sempre per la produzione di Phil Ek. Intanto qui sotto potete ascoltare e scaricare la title track.
Fleet Foxes - Helplessness Blues by subpop
lunedì 31 gennaio 2011
venerdì 28 gennaio 2011
The King's Speech

Sono uno spettatore esigente, come tale provo una certa riluttanza verso i film storici e in costume. Ricostruire storie le cui testimonianze sono poche o vaghe porta troppo spesso a delle rivisitazioni fuorvianti o noiose, frutto di intuizioni sbagliate e sceneggiature pseudo furbe. Cosa fa allora di The King's Speech un 'must see'? Cosa lo rende uno dei più agguerriti concorrenti alla statuetta di miglior film e uno dei film migliori dell'anno? Il sentimento, il saper toccare lo spettatore fino a trasportarlo nella vicenda. La vicenda di Giorgio V, re affetto da balbuzie, è resa come il dramma di un uomo davanti alla sua nazione, alla gente che vedeva in lui una luce ed una speranza. La frustrazione di un uomo nel sapere che deludera coloro che ripongono fiducia in lui, il trovarsi a ricoprire un ruolo al di sopra delle sue capacità; il dramma di un essere umano prima, e di un re dopo. Hooper inscena una ricostruzione precisa e non eccessiva, i riferimenti storici sono al servizio del film e li per cotestualizzare la vicenda senza trascinarla però nel macchiettistico. Il resto lo fanno gli attori con un interpretazione corale perfetta, Colin Firth conferma quanto di buono visto in A Single Man, Rush e la Bonahm Carther reggono il gioco in maniera perfetta. Se prima pensavo che gli oscar sarebbero stati una corsa a senso unico, adesso posso dire che The Social Network ha un degno rivale.
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CINEMA
mercoledì 26 gennaio 2011
Toro Y Moi, il video di Still Sound
Avevamo speso qualche parola a riguardo del secondo album di Toro Y Moi, 'Underneath The Pine', in uscita il 22 Febbraio tramite Carpark e, fino ad oggi, privo di un singolo. Un' astinenza che finisce con l'arrivo del video di 'Still Sound', diretto da Stevend Daniels che ha scelto di immortalare Chaz Bundick intento in semplici mansioni quotidiane.
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News
martedì 25 gennaio 2011
Cloud Nothings - Cloud Nothings

Soffici come una nuvola ma graffianti come una tigre, no non è un nuovo spot dei fazzoletti è semplicemente la prima definizione che mi viene quando penso ai Cloud Nothings. Dopo un esordio che li aveva catapultati nella lista delle band americane più interessanti, i ragazzi di Cleveland tornano con un album che afferma il loro carattere e segna un nuovo passo avanti. Se la definizione che ha aperto questa recensione vi sembra strana lasciatemi spiegare, si parla di sound e quello dei Cloud Notings è quanto di più lo-fi possa esistere. Le chitarre ruvide e i brani dall'attitudine quasi punk lasciano spazio a pezzi più intelligenti ed elaborati, carichi di energia come un tempo ma anche pregni di emozioni e veicolati da una composizione più attenta e meno scanzonata. Certo, non sto parlando dell'iper precisione degli Everything Everything, ma di una caratteristica tutta loro, un marchio di fabbrica che ci garantisce l'arrivo allo step appena successivo all'esordio con hype. L'America è ormai una fucina che sforna band ad una velocità impressionante, basta leggere le ultime recensioni di questo blog per vedere come ogni 'figlio' del Nuovo Continente si stia meritando un posto d'onore nelle liste dei migliori. Dylan Baldi e soci non fanno eccezione, hanno il pregio di essere veri nonostante questo li porti ad essere un ascolto ostico e particolare. Sono comunque dell'idea che davanti a pezzi come 'Should Have' o 'Nothing Wrong' ci sia da applaudire e da evidenziare il loro nome appuntandogli accanto la dicitura: di ottime speranze.
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MUSICA
Strokes, la tracklist completa di Angles

Si fanno sempre più concrete le notizie sul ritorno degli Strokes. Dopo l'annuncio del titolo scelto per il quarto LP, la band americana ha rivelato l'intera tracklist dell'album.
Angles:
01 Machu Picchu
02 Under Cover of Darkness
03 Two Kinds of Happiness
04 You're So Right
05 Taken for a Fool
06 Games
07 Call Me Back
08 Gratisfaction
09 Metabolism
10 Life Is Simple in the Moonlight
Angles uscirà il 21 Marzo in UK sotto Rough Trade ed il giorno dopo in USA tramite RCA. Mentre il singolo 'Under Cover of Darkness' comincerà a girare in radio a partire dal mese prossimo.
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News
lunedì 24 gennaio 2011
Il leader dei The Horrors in Vaticano
So che così può sembrare un titolo bizzarro, ma vi assicuro che ha un senso. Faris Badwan, cantante della band The Horrors, ha da poco inaugurato il suo side project, dal nome Cat's Eyes, che lo vede collaborare con la cantante d'opera e polistrumentista canadese Rachel Zeffira. Per battezzare la loro creatura i due hanno scelto una location abbastanza inusuale, la basilica di San Pietro a Roma. L'esordio è avvenuto a Dicembre quando, alla presenza di cardinali e fedeli radunatisi li per caso, i Cat's Eyes hanno eseguito il loro brano 'I Know It Was Over' con un arrangimaneto organo, voce e coro. Alcuni amici della band sono riusciti ad introdurre delle telecamere nella basilica eludendo la sorveglianza, il risultato è un video tanto bizzarro quanto suggestivo.
L'esordio su disco dei Cat's Eyes è fissato per il 28 Febbraio, giorno d'uscita dell'EP 'Broken Glass' sotto etichetta Polydor, la stessa che distribuirà il loro album d'esordio (omonimo) in uscita l'11 Aprile nel Regno Unito e il 3 Maggio negli Stati Uniti (sotto etichetta Cooperative Music/Downtown). L'intero lavoro è stato registrato con il produtorre dei New Order e degli Happy Mondays Steve Osborne negli studi di proprietà di Peter Gabriel. Se volete scaricare gratuitamente il brano 'Not A Friend' potete farlo sul sito ufficiale della band in cambio del vostro indirizzo email.
L'esordio su disco dei Cat's Eyes è fissato per il 28 Febbraio, giorno d'uscita dell'EP 'Broken Glass' sotto etichetta Polydor, la stessa che distribuirà il loro album d'esordio (omonimo) in uscita l'11 Aprile nel Regno Unito e il 3 Maggio negli Stati Uniti (sotto etichetta Cooperative Music/Downtown). L'intero lavoro è stato registrato con il produtorre dei New Order e degli Happy Mondays Steve Osborne negli studi di proprietà di Peter Gabriel. Se volete scaricare gratuitamente il brano 'Not A Friend' potete farlo sul sito ufficiale della band in cambio del vostro indirizzo email.
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News
sabato 22 gennaio 2011
Il video di Darling Buds of May per i Brother
'Figli di papà con i tatuaggi' ecco chi sono i Brother secondo Liam Gallagher. Leonard Newell, Josh Ward, Samuel Jackson e Frank Colucci sembrano essere una delle speranze più floride del Regno Unito, la guitar band di cui tanto si sentiva la mancanza. Dal canto loro amano definirsi gritpop, la verità sta a voi però. Ascoltare questa 'Darling Buds of May' e diteci cosa ne pensate.
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News
Ducktails - Ducktails III: Arcade Dynamic

Se si ha voglia di ascoltare qualcosa di semplice i Ducktails non sono certamente la strada indicata. Il primo approccio con la creatura di Matthew Mondanile è uno di quelli che ti spiazza e ti disorienta, ed un album come 'Landscape' era in grado di esprimere tutto questo 'splendido disagio' in modo elegante e personale. Come rendere ancora migliore un quadro già perfetto? Come evitare di rovinare una splendida atmosfera? La risposta è contenuta per buona parte nelle undici tracce del nuovo lavoro di Mondanile, 'Arcade Dynamics'. Partiamo da una caratteristica tanto marginale quanto importante come l'introduzione del cantato, precedentemente assente e che adesso (seppur presente in modo molto esiguo) contribuisce a creare un atmosfera a suo modo catchy. La voce di Matthew arricchise melodie preziose come quella di 'Hamilton Road' pur restando nella dimensione tipica del sound Ducktailks. Il pregio di questo album è quindi quello di riuscire ad allargare gli orizzonti d'ascolto del progetto senza però snaturarlo, migliorandolo li dove forse era pesante anche per gli ascoltatori più arditi. Non mancano comunque i pezzi più classici fatti solo di semplici melodie che mantengono intatto lo spirito di Mondanile e della sua bizzarra creatura lo-fi. Voglio anche segnalare quella che, insieme alla già citata 'Hamilton Road', è la traccia migliore dell'album: parlo di 'Killin' The Vibe' un pezzo che vede la preziosa collaborazione di Noah Benjamin Lennox, in arte Panda Bear.
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